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Ferrovie

FERROVIE / Direttrice Liguria-Alpi / Velocizzazione Torino/Milano-Genova: quadruplicamento Milano-Pavia, AVR Milano-Tortona-Genova, AVR Torino-Alessandria-Genova / Velocizzazione linea Milano-Genova

SCHEDA N. 286

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Costo
  • Dati monitoraggio
  • Dati delibere CIPESS o Allegati infrastrutture ai DEF
Quadro finanziario

Quadro finanziario al 31/05/2022

Localizzazione
Cup
  • J84H17000480001
SISTEMA INFRASTRUTTURALE

Ferrovie

Soggetto titolare

RFI SpA

Descrizione

Il progetto prevede interventi di upgrade infrastrutturali e tecnologici finalizzati alla velocizzazione dei collegamenti tra Milano e Genova, concentrati sulla tratta Milano Rogoredo-Tortona (circa 70 km). L’intervento consentirà di innalzare in varie tratte la velocità massima sino a 180/200 km/h. In una prima fase funzionale è prevista l’upgrading tecnologico degli impianti di linea e di stazione mediante la realizzazione di un nuovo ACC-M/SCC-M nella tratta Pavia-Voghera (esclusa) per la gestione della circolazione dal Posto Centrale di Milano G.P. Contestualmente è previsto l’adeguamento prestazione a modulo 750 metri della stazione di Pizzale L. e l’eliminazione dei passaggi a livello. Successivamente è previsto, inoltre: l’inserimento dell’impianto di Voghera all’interno del sistema ACC-M/SCC-M della tratta in oggetto; l’adeguamento prestazione a modulo 750 metri nella stazione di Bressana B.; la realizzazione della nuova località di PM Turago, dotata di binari a modulo 750 metri, e la contestuale trasformazione di Certosa di Pavia in fermata con l’adeguamento dell’accessibilità (nuovo sottopasso); interventi di adeguamenti diffusi alle opere civili e al tracciato per l’innalzamento della velocità di linea. Gli interventi permetteranno l’aumento della regolarità della linea e saranno propedeutici alla velocizzazione del collegamento Milano-Genova e all’installazione dell’ERTMS/ETCS L2.

Delibere CIPESS e/o ordinanze attuative

Dati storici

2018

Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2018, capitolo IV. Lo stato di attuazione degli interventi programmati, paragrafo IV. 2 Ferrovie, tabella programmi prioritari invarianti – modalità: ferrovie, è riportato l’intervento “2 Direttrice Liguria – Alpi - Velocizzazione Torino/Milano-Genova: quadruplicamento Milano-Pavia, AVR Milano-Tortona-Genova (Velocizzazione linea Milano-Genova), AVR Torino-Alessandria-Genova” con un costo complessivo di 1.056,00 milioni, un ammontare di risorse disponibili di 115,00 milioni di euro e un fabbisogno residuo di 941,00 milioni di euro.


2019

L’articolo  4, comma 1, del DL 32/2019, convertito con modificazioni dalla Legge 14 giugno 2019, n. 55, prevede l’individuazione, mediante decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, degli interventi infrastrutturali caratterizzati da un elevato grado di complessità progettuale, da una particolare difficoltà esecutiva o attuativa, da complessità delle procedure tecnico-amministrative ovvero che comportano un rilevante impatto sul tessuto socio-economico a livello nazionale, regionale o locale e la contestuale nomina di Commissari straordinari per la realizzazione degli interventi medesimi.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2019, “capitolo III. Appendice: lo stato di attuazione degli interventi programmati, paragrafo III. 2 Ferrovie, figura 0.3 Interventi prioritari – modalità: ferrovie”, è inserito l’intervento “1 Direttrice Liguria – Alpi” con un costo dell’intervento di 10.393,00 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di 7.722,00 milioni di euro e un fabbisogno residuo di 2.671,00 milioni di euro.


2020

Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2020 - denominato “#italiaveloce - L’Italia resiliente progetta il futuro: nuove strategie per trasporti, logistica e infrastrutture” - Capitolo V. Il sistema integrato dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture: interventi e programmi prioritari per lo sviluppo del Paese, paragrafo V.2 Le ferrovie, tabella V.2.4 - Interventi prioritari - modalità ferrovie (direttrici)”, è inserito l’intervento “2 Liguria-Alpi - Velocizzazione Torino/Milano-Genova: quadruplicamento Milano-Pavia, AVR Milano-Tortona-Genova, AVR Torino-Alessandria-Genova”, con un costo di 1.321,00 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di 529,50 milioni di euro e un fabbisogno residuo di 791,50 milioni di euro. 


Maggio 2022

Il Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021 istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza.
Il PNRR dell'Italia, trasmesso il 30 aprile 2021 dal Governo alla Commissione europea, è approvato definitivamente con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021. Il Piano si inserisce all’interno del programma Next Generation EU (NGEU), il pacchetto da 750 miliardi di euro concordato dall’Unione Europea in risposta alla crisi pandemica. Il Piano italiano prevede investimenti pari a 191,5 miliardi di euro. Ulteriori 30,6 miliardi sono parte di un Fondo complementare, finanziato attraverso lo scostamento pluriennale di bilancio approvato nel Consiglio dei ministri del 15 aprile 2021. Il totale degli investimenti previsti è pertanto di 222,1 miliardi di euro.
Il DL 59/2021, convertito dalla legge n. 101 del 2021, istituisce il Fondo complementare al PNRR,  finalizzato ad integrare, con risorse nazionali, gli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), con una dotazione complessiva di 30,6 miliardi di euro per gli anni dal 2021 al 2026, ripartendolo tra i Ministeri competenti.
Con DL 77/2021  “Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure” è definito “il quadro normativo nazionale finalizzato a semplificare e agevolare la realizzazione dei traguardi e degli obiettivi stabiliti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, di cui al regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021, dal Piano nazionale per gli investimenti complementari di cui al decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, nonché dal Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima 2030 di cui al Regolamento (UE) 2018/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 dicembre 2018”.
Con DM MEF del 15 luglio 2021, adottato ai sensi del comma 7 dell’articolo 1 del DL 59/2021, sono individuati per ciascun intervento o programma gli obiettivi iniziali, intermedi e finali determinati in relazione al cronoprogramma finanziario e coerenti con gli impegni assunti nel PNRR con la Commissione europea sull'incremento della capacità di spesa collegata all'attuazione degli interventi del Piano nazionale per gli investimenti complementari.
L’articolo 73-ter “Disposizioni urgenti per il settore ferroviario” della legge 23 luglio 2021, n. 106, di conversione, con modificazioni, del DL 73/2021, recante «Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali», dispone, tra l’altro, “1. Al fine di permettere l'avvio immediato degli  interventi  sulla rete ferroviaria nazionale, l'aggiornamento,  per  gli  anni  2020  e 2021, del contratto di programma 2017-2021 - parte  investimenti  tra il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e la società Rete ferroviaria italiana  si  considera  approvato  con  il parere favorevole espresso  dal  Comitato  interministeriale  per  la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile e gli stanziamenti ivi  previsti  si  considerano  immediatamente  disponibili  per   la società Rete ferroviaria italiana ai fini dell'assunzione di impegni giuridicamente vincolanti”.
Le competenti Commissioni di Senato e Camera, nelle sedute del 13 e del 15 luglio 2021, approvano pareri favorevoli, con osservazioni, sullo schema di DPCM recante l'individuazione di ulteriori interventi infrastrutturali da realizzare ai sensi dell'articolo 4, comma 1, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, e dei commissari straordinari individuati per ciascuna opera (Atto del Governo n. 262). L’intervento “Linea Milano-Genova: quadruplicamento tratta Milano Rogoredo-Pavia” è inserito nell’elenco nuove opere commissariate ex art 4 DL 32/2019, tra le “Infrastrutture ferroviarie”, con un costo stimato di 900.000.000,00 euro e un totale finanziamenti di 265.000.000,00 euro. Il Commissario straordinario individuato è Vera Fiorani, Amministratore Delegato di RFI SpA.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2021 - denominato “Dieci anni per trasformare l’Italia – Strategie per infrastrutture, mobilità e logistica sostenibili e resilienti – Per il benessere delle persone e la competitività delle imprese, nel rispetto dell’ambiente” - Appendice: dettaglio degli interventi e programmi prioritari per lo sviluppo del Paese, parte A.1 Le ferrovie, Tabella A.1.3 Interventi Prioritari Ferrovie (Direttrici) è inserito  l’intervento: “2 Liguria-Alpi - Velocizzazione Torino/Milano-Genova: quadruplicamento Milano-Pavia, AVR Milano-Tortona-Genova, AVR Torino-Alessandria-Genova”, con un costo dell’intervento di 1.321 milioni di euro.
Il CIPESS, con delibera n. 45 del 27 luglio 2021, esprime parere favorevole sull’aggiornamento per gli anni 2020-2021 del contratto di programma 2017-2021 - parte investimenti tra il MIMS e Rete ferroviaria italiana SpA.
Con DPCM del 5 agosto 2021 la dott.ssa Vera Fiorani, Amministratore Delegato di RFI SpA, è nominato, ai sensi dell’articolo 4 del decreto-legge 18 aprile, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, Commissario straordinario dell’intervento “Linea Milano-Genova: quadruplicamento tratta Milano Rogoredo-Pavia”.
Con DM MEF del 6 agosto 2021 sono assegnate le risorse del PNRR in favore di ciascuna Amministrazione titolare degli interventi e definiti i traguardi e gli obiettivi che concorrono alla presentazione delle richieste di rimborso semestrale alla Commissione europea.
In data 14 ottobre 2021 RFI SpA emette le Linee Guida “L’iter procedurale dei Progetti in gestione commissariale” che definiscono ruoli, responsabilità e modalità attuative, al fine di assicurare in ambito RFI il corretto svolgimento dell’iter procedurale dei Progetti affidati alla gestione dei Commissari straordinari di cui all’art. 4 della L. n. 55/2019 e s.m.i., nonché quello per i progetti inseriti nell’Allegato IV del DL 77/2021, convertito con modificazioni dalla L. 108/2021.
Il  DL 152/2021 “Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di  ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”, reca disposizioni per la semplificazione delle procedure riguardanti gli investimenti ferroviari (articolo 5) e per l’approvazione dei progetti ferroviari (articolo 6).
In data 25 novembre 2021 è sottoscritto l’Aggiornamento 2020-2021 del Contratto di Programma 2017–2021, parte investimenti, tra MIMS e RFI SpA. Il CdP recepisce l’evoluzione della programmazione e dei finanziamenti (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza, Fondo Complementare, Allegato Infrastrutture al DEF) e in maniera sinergica e complementare finalizza le risorse delle Leggi di Bilancio 2020 e 2021, contrattualizzando  in un unico atto tutti gli investimenti da avviare e quelli per dare continuità alle opere in corso, già approvate nell’Aggiornamento 2018-2019 del Contratto di Programma, al fine di garantirne l’immediata attuazione. Nella tabella “A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici, Classe a - Programmi pluriennali di interventi” è riportato l’intervento “Velocizzazione linea Milano-Genova - 1^ fase - potenziamento tecnologico e 2^ fase - rettifiche di tracciato piccole varianti”, Classe DPP “intervento invariante”, con un costo di 156,00 milioni di euro interamente finanziato. Tale intervento fa parte delle opere del “paniere PNRR”. 
Le competenti Commissioni di Senato e Camera, nelle sedute del 5 aprile 2022, approvano pareri favorevoli, con condizioni e osservazioni, sullo schema di DPCM recante l'individuazione di nuovi interventi infrastrutturali da realizzare ai sensi dell'articolo 4 del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, e dei commissari straordinari individuati per ciascuna opera (Atto del Governo n. 373). L’intervento “Velocizzazione Milano-Genova” (intervento complementare con opere già commissariate con DPCM 5 agosto 2021 – Milano Rogoredo-Pavia) è inserito nell’elenco opere commissariabili ex art 4 DL 32/2019 – Nuove opere – III fase, tra le “Infrastrutture ferroviarie”, con un costo stimato di 156.000.000,00 euro di euro interamente finanziato. Il Commissario straordinario individuato è Vera Fiorani, Amministratore Delegato di RFI SpA. Il DPCM di nomina del Commissario straordinario risulta firmato in data 11 maggio 2022  e alla data di chiusura del presente monitoraggio, risulta essere ancora in corso di registrazione presso la Corte dei conti.
Nel documento Italiadomani PNRR “Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Attuazione delle misure del PNRR”, relativo al contributo del MIMS alla relazione al Parlamento sullo stato di attuazione del PNRR, con dati aggiornati al 17 dicembre 2021, al punto 4 “Progetti in essere”, Tabella 25 – Dettaglio interventi in ambito ferroviario, PNRR - M3C1 Infrastruttura Ferroviaria Nazionale - Misura 1.5 Potenziamento principali nodi metropolitani e direttrici è inserito l’intervento “Velocizzazione Genova-Milano/Torino” con un totale risorse PNRR di 75,51 milioni di euro.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2022 - denominato “Dieci anni per trasformare l’Italia – Strategie per infrastrutture, mobilità e logistica sostenibili e resilienti – Per il benessere delle persone e la competitività delle imprese, nel rispetto dell’ambiente” – capitolo III. Gli interventi e i programmi prioritari per lo sviluppo del paese, punto 2 Le ferrovie, Tabella III.2.3. Interventi Prioritari - Modalità: Ferrovia (Direttrici) è inserito  l’intervento: “2 Liguria-Alpi - Velocizzazione Torino/Milano-Genova: quadruplicamento Milano-Pavia, Milano-Tortona-Genova, Torino-Alessandria-Genova”, con un costo dell’intervento di 1.321 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di 586 milioni di euro e un fabbisogno residuo di 736 milioni di euro.


COSTO PRESUNTO (milioni di euro)
Costo al 26 aprile 2018
156,000
- Fonte: DEF 2018
Previsione al 31 maggio 2018
156,000
- Fonte: DEF 2018
Costo al 30 aprile 2019
156,000
- Fonte: DEF 2019
Previsione al 31 ottobre 2019
156,000
- Fonte: CdP RFI 2017-2021 - Aggiornamento 2018/2019
Previsione al 31 maggio 2022
156,000
- Fonte: CdP RFI 2017-2021 - Aggiornamento 2020-2021
QUADRO FINANZIARIO (milioni di euro)
Risorse disponibili al 31 maggio 2022
156,000

Fondi pubblici
156,000
Fonte: CdP RFI 2017-2021 - Aggiornamento 2020-2021

Fabbisogno residuo al 31 maggio 2022
0,000

NORMATIVA E DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO
DL 32/2019 del 18 aprile 2019
Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021
DL 59/2021 del 6 maggio 2021
DL 77/2021 del 31 maggio 2021
Atto del Governo n. 262 - Schema di DPCM recante l'individuazione di ulteriori interventi infrastrutturali sottoposti a commissariamento ai sensi dell’articolo 4 del DL 32/2019 come modificato dall’articolo 9 del DL 76/2020 del 16 giugno 2021
Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021
DM MEF del 15 luglio 2021
Legge n. 106 del 23 luglio 2021
Delibera CIPESS 45/2021 del 27 luglio 2021
DPCM del 5 agosto 2021
DPCM del 5 agosto 2021
DM MEF del 6 agosto 2021
DL 152/2021 del 6 novembre 2021
CdP RFI 2017-2021 - Aggiornamento 2020-2021 del 25 novembre 2021
Italiadomani PNRR - Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili - Attuazione delle misure del PNRR del 17 dicembre 2021
Atto del Governo n. 373 - Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante l'individuazione di nuovi interventi infrastrutturali da realizzare ai sensi dell'articolo 4 del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, e dei commissari straordinari individuati per ciascuna opera del 14 marzo 2022