SILOS Sistema Informativo Legge Opere Strategiche

Ferrovie

FERROVIE / Direttrice Trasversale / Potenziamento Venezia-Trieste, upgrading infrastrutturale e tecnologico Trieste-Divaca, raddoppio Udine-Cervignano / Potenziamento Venezia-Trieste

SCHEDA N. 268

| | |
Costo
  • Dati monitoraggio
  • Dati delibere CIPESS o Allegati infrastrutture ai DEF
Quadro finanziario

Quadro finanziario al 31/05/2022

Localizzazione
Cup
    SISTEMA INFRASTRUTTURALE

    Ferrovie

    Soggetto titolare

    RFI SpA

    Descrizione

    Il progetto prevede la realizzazione dei seguenti principali interventi: potenziamento tecnologico con rinnovo del sistema di distanziamento della linea storica tra Venezia Mestre e Trieste Centrale; interventi infrastrutturali per la soppressione di tutti i Passaggi a Livello pubblici e privati, adeguamento a 750 m della stazione di San Donà di Piave-Jesolo e varianti di tracciato Portogruaro, Latisana e nuovo ponte sul fiume Isonzo; l’adeguamento delle opere d’arte per la rimozione di tutte le limitazioni in D4L presenti in linea; la variante alla tratta tra Ronchi e Aurisina.

    Delibere CIPESS e/o ordinanze attuative

    1/2022
    6/2022

    Dati storici

    2018

    Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2018, capitolo IV. Lo stato di attuazione degli interventi programmati, paragrafo IV. 2 Ferrovie, tabella interventi prioritari invarianti – modalità: ferrovie, è riportato l’intervento “6 Direttrice Venezia-Trieste/Udine Tratta Venezia-Trieste: Velocizzazione linea storica, Raddoppio Udine- Palmanova-Cervignano, Ripristino linea dei bivi di Venezia Mestre, Linea Trieste-Divaca fase 0:upgrade linea storica (tratta bivio Aurisina-confine di Stato)” con un costo complessivo di 2.365,00 milioni, un ammontare di risorse disponibili di 360,00 milioni di euro e un fabbisogno residuo di 2005,00 milioni di euro.


    2019

    L’articolo  4, comma 1, del DL 32/2019, convertito con modificazioni dalla Legge 14 giugno 2019, n. 55, prevede l’individuazione, mediante decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, degli interventi infrastrutturali caratterizzati da un elevato grado di complessità progettuale, da una particolare difficoltà esecutiva o attuativa, da complessità delle procedure tecnico-amministrative ovvero che comportano un rilevante impatto sul tessuto socio-economico a livello nazionale, regionale o locale e la contestuale nomina di Commissari straordinari per la realizzazione degli interventi medesimi.
    Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2019, “capitolo III. Appendice: lo stato di attuazione degli interventi programmati, paragrafo III. 2 Ferrovie, figura 0.3 Interventi prioritari – modalità: ferrovie”, è inserito l’intervento “4 Direttrice Venezia – Trieste/ Udine” con un costo dell’intervento di 2.365,00 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di 360,00 milioni di euro e un fabbisogno residuo di 2.005,00 milioni di euro.


    2020

    Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2020 - denominato “#italiaveloce - L’Italia resiliente progetta il futuro: nuove strategie per trasporti, logistica e infrastrutture” - Capitolo V. Il sistema integrato dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture: interventi e programmi prioritari per lo sviluppo del Paese, paragrafo V.2 Le ferrovie, tabella V.2.4 - Interventi prioritari - modalità ferrovie (direttrici)”, è inserito l’intervento “3 Trasversale - Potenziamento Venezia-Trieste, upgrading infrastrutturale e tecnologico Trieste-Divaca, raddoppio Udine-Cervignano”, con un costo di 2.213,11 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di 276,72 milioni di euro e un fabbisogno residuo di 1.936,39 milioni di euro. 


    Maggio 2022

    Il Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021 istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza.
    Le competenti Commissioni di Camera e Senato, nelle sedute dell’11 marzo 2021, approvano pareri favorevoli, con condizioni e osservazioni, sullo schema di DPCM recante l'individuazione degli interventi infrastrutturali ai sensi dell’articolo 4 del DL 32/2019 come modificato dall’articolo 9 del DL 76/2020 (Atto del Governo n. 241). L’intervento “Potenziamento Linea Venezia-Trieste” è inserito nell’elenco 1 delle opere ex art. 4, DL 32/2019, tra le “Infrastrutture ferroviarie”, con un costo stimato di 1.800 milioni e un totale finanziamenti di 232 milioni di euro. Il Commissario straordinario individuato e indicato nell’elenco 2 è Vincenzo Macello Responsabile direzione investimenti RFI.
    Con DPCM del 16 aprile 2021 l’Ing. Vincenzo Macello, dirigente di RFI SpA, è nominato, ai sensi dell’articolo 4 del decreto-legge 18 aprile, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, Commissario straordinario dell’intervento “Potenziamento Linea Venezia-Trieste”.
    Il PNRR dell'Italia, trasmesso il 30 aprile 2021 dal Governo alla Commissione europea, è approvato definitivamente con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021. Il Piano si inserisce all’interno del programma Next Generation EU (NGEU), il pacchetto da 750 miliardi di euro concordato dall’Unione Europea in risposta alla crisi pandemica. Il Piano italiano prevede investimenti pari a 191,5 miliardi di euro. Ulteriori 30,6 miliardi sono parte di un Fondo complementare, finanziato attraverso lo scostamento pluriennale di bilancio approvato nel Consiglio dei ministri del 15 aprile 2021. Il totale degli investimenti previsti è pertanto di 222,1 miliardi di euro.
    Il DL 59/2021, convertito dalla legge n. 101 del 2021, istituisce il Fondo complementare al PNRR,  finalizzato ad integrare, con risorse nazionali, gli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), con una dotazione complessiva di 30,6 miliardi di euro per gli anni dal 2021 al 2026, ripartendolo tra i Ministeri competenti.
     Con DL 77/2021  “Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure” è definito “il quadro normativo nazionale finalizzato a semplificare e agevolare la realizzazione dei traguardi e degli obiettivi stabiliti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, di cui al regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021, dal Piano nazionale per gli investimenti complementari di cui al decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, nonché dal Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima 2030 di cui al Regolamento (UE) 2018/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 dicembre 2018”.
    Con DM MEF del 15 luglio 2021, adottato ai sensi del comma 7 dell’articolo 1 del DL 59/2021, sono individuati per ciascun intervento o programma gli obiettivi iniziali, intermedi e finali determinati in relazione al cronoprogramma finanziario e coerenti con gli impegni assunti nel PNRR con la Commissione europea sull'incremento della capacità di spesa collegata all'attuazione degli interventi del Piano nazionale per gli investimenti complementari.
    L’articolo 73-ter “Disposizioni urgenti per il settore ferroviario” della legge 23 luglio 2021, n. 106, di conversione, con modificazioni, del DL 73/2021, recante «Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali», dispone, tra l’altro, “1. Al fine di permettere l'avvio immediato degli  interventi  sulla rete ferroviaria nazionale, l'aggiornamento,  per  gli  anni  2020  e 2021, del contratto di programma 2017-2021 - parte  investimenti  tra il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e la società Rete ferroviaria italiana  si  considera  approvato  con  il parere favorevole espresso  dal  Comitato  interministeriale  per  la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile e gli stanziamenti ivi  previsti  si  considerano  immediatamente  disponibili  per   la società Rete ferroviaria italiana ai fini dell'assunzione di impegni giuridicamente vincolanti”.
    Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2021 - denominato “Dieci anni per trasformare l’Italia – Strategie per infrastrutture, mobilità e logistica sostenibili e resilienti – Per il benessere delle persone e la competitività delle imprese, nel rispetto dell’ambiente” - Appendice: dettaglio degli interventi e programmi prioritari per lo sviluppo del Paese, parte A.1 Le ferrovie, Tabella A.1.3 Interventi Prioritari Ferrovie (Direttrici) è inserito  l’intervento: “3 Trasversale - Potenziamento Venezia-Trieste, upgrading infrastrutturale e tecnologico Trieste-Divaca, raddoppio Udine-Cervignano”, con un costo dell’intervento di 2.213 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di 277 milioni di euro, di cui 17 milioni di risorse NGEU, e un fabbisogno residuo di 1.919 milioni di euro.
    Il CIPESS, con delibera n. 45 del 27 luglio 2021, esprime parere favorevole sull’aggiornamento per gli anni 2020-2021 del contratto di programma 2017-2021 - parte investimenti tra il MIMS e Rete ferroviaria italiana SpA.
    Il Commissario straordinario, con Ordinanza n. 1  del 3 agosto 2021, adotta disposizioni organizzative aventi a riferimento il “Potenziamento Linea Venezia-Trieste”.
    Con DM MEF del 6 agosto 2021 sono assegnate le risorse del PNRR in favore di ciascuna Amministrazione titolare degli interventi e definiti i traguardi e gli obiettivi che concorrono alla presentazione delle richieste di rimborso semestrale alla Commissione europea.
    In data 14 ottobre 2021 RFI SpA emette le Linee Guida “L’iter procedurale dei Progetti in gestione commissariale” che definiscono ruoli, responsabilità e modalità attuative, al fine di assicurare in ambito RFI il corretto svolgimento dell’iter procedurale dei Progetti affidati alla gestione dei Commissari straordinari di cui all’art. 4 della L. n. 55/2019 e s.m.i., nonché quello per i progetti inseriti nell’Allegato IV del DL 77/2021, convertito con modificazioni dalla L. 108/2021.
    Il  DL 152/2021 “Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di  ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”, reca disposizioni per la semplificazione delle procedure riguardanti gli investimenti ferroviari (articolo 5) e per l’approvazione dei progetti ferroviari (articolo 6).
    In data 25 novembre 2021 è sottoscritto l’Aggiornamento 2020-2021 del Contratto di Programma 2017–2021, parte investimenti, tra MIMS e RFI SpA. Il CdP recepisce l’evoluzione della programmazione e dei finanziamenti (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza, Fondo Complementare, Allegato Infrastrutture al DEF) e in maniera sinergica e complementare finalizza le risorse delle Leggi di Bilancio 2020 e 2021, contrattualizzando  in un unico atto tutti gli investimenti da avviare e quelli per dare continuità alle opere in corso, già approvate nell’Aggiornamento 2018-2019 del Contratto di Programma, al fine di garantirne l’immediata attuazione. Nella tabella “A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici, Classe b - Interventi in esecuzione” è riportato l’intervento “Potenziamento Venezia-Trieste lotti prioritari”, Classe DPP “intervento invariante”, con un costo di 246,00 milioni di euro interamente finanziato. Tale intervento fa parte delle opere del “paniere PNRR”. Nella tabella “A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici, Classe c - Interventi prioritari” è riportato l’intervento “Potenziamento Venezia-Trieste completamento”, Classe DPP “intervento invariante”, con un costo di 1.554,00 milioni, un ammontare di risorse disponibili di 31,61 milioni e un fabbisogno residuo di 1.522,40 milioni nel quinquennio 2022-2026.
    Il Commissario straordinario, con Ordinanza n. 6  del 16 dicembre 2021, approva il programma generale delle attività dell’interventi il “Potenziamento Linea Venezia-Trieste”.
    Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2022 - denominato “Dieci anni per trasformare l’Italia – Strategie per infrastrutture, mobilità e logistica sostenibili e resilienti – Per il benessere delle persone e la competitività delle imprese, nel rispetto dell’ambiente” – capitolo III. Gli interventi e i programmi prioritari per lo sviluppo del paese, punto 2 Le ferrovie, Tabella III.2.3. Interventi Prioritari - Modalità: Ferrovia (Direttrici) è inserito  l’intervento: “4 Trasversale padana - Potenziamento Venezia-Trieste”, con un costo dell’intervento di 1.800 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di 278 milioni di euro e un fabbisogno residuo di 1.522 milioni di euro.


    COSTO PRESUNTO (milioni di euro)
    Costo al 26 aprile 2018
    1.800,000
    - Fonte: DEF 2018
    Previsione al 31 maggio 2018
    1.800,000
    - Fonte: CdP RFI 2017-2021
    Costo al 30 aprile 2019
    1.800,000
    - Fonte: DEF 2019
    Previsione al 31 ottobre 2019
    1.800,000
    - Fonte: CdP RFI 2017-2021 - Aggiornamento 2018/2019
    Previsione al 31 dicembre 2020
    1.800,000
    - Fonte: CdP RFI 2017-2021 - Aggiornamento 2018/2019
    Costo al 20 maggio 2022
    1.800,000
    - Fonte: Allegato Infrastrutture al DEF 2022
    Previsione al 31 maggio 2022
    1.800,000
    - Fonte: CdP RFI 2017-2021 - Aggiornamento 2020-2021
    QUADRO FINANZIARIO (milioni di euro)
    Risorse disponibili al 31 maggio 2022
    277,610

    Fondi pubblici
    277,610
    Fonte: CdP RFI 2017-2021 - Aggiornamento 2020-2021

    Fabbisogno residuo al 31 maggio 2022
    1.522,390

    NORMATIVA E DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO
    DL 32/2019 del 18 aprile 2019
    Atto del Governo n. 241 - Schema di DPCM recante l'individuazione degli interventi infrastrutturali ai sensi dell’articolo 4 del DL 32/2019 come modificato dall’articolo 9 del DL 76/2020 del 20 gennaio 2021
    Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021
    DPCM del 16 aprile 2021
    DL 59/2021 del 6 maggio 2021
    DL 77/2021 del 31 maggio 2021
    Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021
    DM MEF del 15 luglio 2021
    Legge n. 106 del 23 luglio 2021
    Delibera CIPESS 45/2021 del 27 luglio 2021
    Commissario straordinario - Ordinanza n. 1 del 3 agosto 2021
    DM MEF del 6 agosto 2021
    DL 152/2021 del 6 novembre 2021
    CdP RFI 2017-2021 - Aggiornamento 2020-2021 del 25 novembre 2021
    Commissario straordinario - Ordinanza n. 6 del 16 dicembre 2021