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Ferrovie

FERROVIE / Trasversali appenniniche centro Italia / Potenziamento e sviluppo direttrice Orte-Falconara

SCHEDA N. 59

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Costo
  • Dati monitoraggio
  • Dati delibere CIPESS o Allegati infrastrutture ai DEF
Quadro finanziario

Quadro finanziario al 31/05/2022

Localizzazione
Cup
    SISTEMA INFRASTRUTTURALE

    Ferrovie

    Soggetto titolare

    RFI SpA

    Descrizione

    L’intervento di potenziamento della linea appenninica Orte-Falconara, che si colloca nell’ambito dei progetti per l’evoluzione del sistema ad “Alta Velocità di Rete” (AVR), ha l’obiettivo di massimizzare le prestazioni dei maggior centri urbani del Centro Italia (Ancona-Roma), tramite l’adeguamento della rete esistente e la realizzazione ex novo di varianti e tratte integrative. La Linea Orte-Falconara costituisce l’asse portante del sistema ferroviario Umbro-Marchigiano, grazie ai collegamenti tra la dorsale Milano-Roma e Bologna-Lecce. Questi ultimi, sono collegamenti che in ottica internazionale l’Unione Europea, con i Reg. n°1315/2013 e n°1316/2013 dell’11 dicembre 2013, ha inserito nello sviluppo della Rete Transeuropea dei Trasporti e precisamente tra i Corridoi Europei della Rete Centrale: Corridoio Scandinavia – Mediterraneo. Inoltre, la stessa tratta rientra nel Corridoio Scandinavia-Mediterraneo, in quanto, il Porto di Ancona è considerato una Piattaforma Intermodale per le Interconnessioni Portuali. Il progetto di potenziamento della linea ferroviaria Orte-Falconara (che si estende per 204 Km) consiste principalmente nel raddoppio dei binari (ad oggi la linea è interamente ad unico binario) ed è articolato nei seguenti 8 lotti: Nodo di Falconara 1^ fase; Nodo di Falconara completamento; Potenziamento infrastrutturale Orte-Falconara; Raddoppio Foligno-Fabriano; Raddoppio Spoleto-Terni; Raddoppio PM 228- Castelplanio con bypass di Albacina; Raddoppio PM 228-Albacina; Velocizzazione tratte Orte-Falconara, tecnologie per la velocizzazione sulle tratte prioritarie.

    Delibere CIPESS e/o ordinanze attuative

    68/2005
    96/2005
    87/2006
    54/2011
    128/2012
    1/2021
    5/2021

    Dati storici

    2001

    Nella delibera CIPE n. 121 la “Trasversale ferroviaria Orte-Falconara” è inclusa tra i sistemi ferroviari dei “corridoi trasversali e dorsale appenninica”, per un costo di 1.926,384 Meuro ed una disponibilità di 273,722 Meuro.


    2002

    L’opera è compresa tra le "infrastrutture di preminente interesse nazionale” nelle Intese Generali Quadro tra il Governo e le Regioni Umbria e Marche, sottoscritte entrambe il 24 ottobre.


    2004

    L'opera è inclusa nel Piano delle Priorità degli Investimenti (PPI) di RFI.
    Il CIPE, con delibera n. 91, approva il PPI di RFI.


    2005

    Il CIPE, con delibera n. 68 del 27 maggio, approva con prescrizioni, ai soli fini tecnico-amministrativi, il progetto preliminare della “Direttrice Orte-Falconara – Raddoppio della tratta ferroviaria Spoleto-Terni”, incluso nell’infrastruttura strategica “trasversale ferroviaria Orte-Falconara”.
    Il CIPE, con delibera n. 96, approva il progetto preliminare del Nodo di Falconara, con prescrizioni e raccomandazioni, mentre l’individuazione delle fonti di copertura finanziaria è rimandata al momento dell’approvazione del progetto definitivo.


    2006

    Il CIPE, con delibera n. 87 del 29 marzo, approva il progetto preliminare del “Raddoppio della tratta ferroviaria Foligno-Fabriano” ai soli fini procedurali. La decisione sul finanziamento viene rinviata al momento dell’esame del progetto definitivo. 
    L’opera è compresa nella delibera CIPE n. 130 di rivisitazione del PIS.


    2007

    L’art. 2, comma 1, del decreto legge n. 159/2007 autorizza, per la prosecuzione delle opere in corso sulla rete tradizionale dell'infrastruttura ferroviaria, previste dal contratto di programma 2007-2011, un contributo di 800 Meuro per l'anno 2007.


    2008

    L'opera è riportata nel Rapporto “Infrastrutture Prioritarie” del MIT.
    L'opera è inserita nel CdP RFI 2007-2011 sottoscritto tra il MIT e RFI in data 18 marzo.


    2009

    L’opera è compresa nella delibera n. 10 del CIPE sullo stato di attuazione del PIS.
    L’opera è compresa nel 1° Atto aggiuntivo all’Intesa generale Quadro tra Governo e Regione Marche del 6 marzo.


    2010

    Il CIPE, con delibera n. 27 del 13 maggio, esprime parere favorevole sullo schema di aggiornamento 2009 del CdP RFI 2007-2011.
    Nell’Allegato Infrastrutture alla DFP 2011-2013 l’opera è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche – Aggiornamento 2010”; “2: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere da avviare entro il 2013 ”; “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2010”; 6: Progetti inoltrati alla Struttura Tecnica di Missione in avanzata fase procedurale.
    Nella seduta del 4 novembre la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'accordo sull'Allegato Infrastrutture.
    L'opera è inserita nel CdP RFI 2007-2011, aggiornamento 2009, sottoscritto il 23 dicembre.


    2011

    In data 21 marzo le Regioni Umbria, Abruzzo, Lazio, Toscana e Marche, sottoscrivono un documento congiunto, sottoposto all’attenzione del MIT, con il quale manifestano l’esigenza del completamento del sistema ferroviario centrale con il potenziamento delle trasversali che mettono in comunicazione il Tirreno e l’Adriatico, in particolare con il raddoppio della linea Orte-Falconara ed il collegamento della stessa con la linea Adriatica nel “Nodo ferroviario di Falconara”. L’attenzione è anche focalizzata sulla predisposizione di interventi infrastrutturali per la velocizzazione dei servizi sulle altre linee convenzionali, come la Foligno-Terontola-Arezzo, l’adeguamento della linea ferroviaria Roma-Pescara, il miglioramento e il completamento della rete regionale interconnessa alla rete statale.
    Nell’Allegato Infrastrutture alla DEF 2011 l’opera è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche - Aggiornamento aprile 2011”; “2: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere da avviare entro il 2013”; “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2011 (marzo)”.
    Il CIPE, con delibera n. 54 del 3 agosto, prende atto che il tempo stimato per l’esecuzione del progetto definitivo del primo lotto funzionale dell’intervento «Collegamento Orte-Falconara con la linea Adriatica -Nodo di Falconara» prevede l’affidamento entro il mese di luglio 2012  e che il costo complessivo del progetto definitivo è pari a 240 Meuro, con un incremento di 30 Meuro rispetto al progetto preliminare, dovuto all’ottemperanza delle prescrizioni. Poichè le disponibilità finanziarie indicate nell’aggiornamento 2009 del Contratto di Programma 2007-2011, pari a 210 Meuro, consentono di realizzare il primo lotto dell’intervento, il CIPE reitera il vincolo preordinato all’esproprio apposto con la delibera n. 96/2005 e approva il progetto definitivo del 1° lotto funzionale del collegamento ferroviario tra la direttrice Orte– Falconara e la linea adriatica (Nodo di Falconara).
    Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011) l’opera è riportata nelle stesse tabelle di aprile.


    2012

    L'opera è riportata nell'Allegato Infrastrutture-Rapporto intermedio di aprile 2012: allegato 5, quadro riepilogativo degli interventi del PIS.
    L'opera è inserita nel CdP RFI 2007-2011, aggiornamento 2010/2011, sottoscritto tra il MIT e RFI SpA il 21 maggio 2012
    L'opera è riportata nel 10° Allegato Infrastrutture al DEF 2012 (aggiornamento di settembre 2012).
    Nella seduta del 6 dicembre la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'intesa sul Programma delle infrastrutture strategiche allegato alla Nota di aggiornamento del DEF 2012 – 10° Allegato infrastrutture.
    Il CIPE, con delibera n. 128 dell'11 dicembre, prende atto della rimodulazione dei finanziamenti, a seguito dei definanziamenti disposti con vari decreti legge tra l’anno 2010 e l’anno 2011, e della realizzazione del "Nodo di Falconara" in due fasi funzionali (la prima del costo di 174 Meuro e la seconda del costo di 66 Meuro) e revoca e riassegna le risorse assegnate con la delibera n. 19/2009.


    2013

    L'opera è riportata nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013.


    2014

    L'opera è riportata nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014.
    Nella seduta del 16 aprile la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'intesa sul Programma delle infrastrutture strategiche allegato alla Nota di aggiornamento del DEF 2013 – 11° Allegato infrastrutture.
    Il CIPE, con delibera n. 26 del 1° agosto 2014, esprime parere favorevole sull'Allegato Infrastrutture alla Nota di aggiornamento del DEF 2013.
    L'opera è inserita nel CdP RFI 2012-2016, sottoscritto tra il MIT e RFI SpA l’8 agosto 2014.


    2016

    Il CIPE, con delibera n. 8 del 28 gennaio 2015, prende atto dell’Accordo di Partenariato Italia 2014-2020, adottato con decisione esecutiva in data 29 ottobre 2014 dalla Commissione Europea e relativo alla programmazione dei Fondi SIE (Fondi strutturali e di investimento europei) per il periodo 2014-2020.
    Il CIPE, con delibera n. 112 del 23 dicembre 2015, esprime parere favorevole sullo schema di aggiornamento 2015 del CdP RFI 2012-2016 parte investimenti.
    Con DPCM 25 febbraio 2016 è istituita la Cabina di Regia, di cui all’articolo 1, comma 703, lettera c), della legge 23 dicembre 2014, n. 190, che, per la programmazione del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020, costituisce la sede di confronto tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano nonché le Città metropolitane e assicura il raccordo politico, strategico e funzionale per facilitare un’efficace integrazione tra gli investimenti promossi, imprimere l’accelerazione e garantirne una più stretta correlazione con le politiche governative per la coesione territoriale.
    L'opera è inserita nel CdP RFI 2012-2016, aggiornamento 2015, sottoscritto il 29 aprile 2016.
    Il CIPE, con delibera n. 25 del 10 agosto 2016, approva le aree tematiche e i relativi obiettivi strategici a cui destinare la dotazione finanziaria del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2014-2020 e stabilisce che l’elaborazione dei piani operativi deve tenere conto delle finalizzazioni delle risorse indicativamente esposte nelle tabelle allegate alla delibera stessa. Per l’area tematica “Infrastrutture” è prevista una dotazione finanziaria di 11,5 miliardi di euro.
    Il CIPE, con delibera n. 54 del 1 dicembre 2016, approva il Piano operativo infrastrutture (POI), di competenza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in applicazione dell’art. 1, comma 703, lettera c), della legge n. 190/2014 (legge di stabilità 2015) e della delibera CIPE 25/2016, che ha ripartito le risorse del FSC 2014-2020 tra le aree tematiche nazionali e gli obiettivi strategici. La dotazione finanziaria del POI è pari a 11.500 milioni di euro ed è posta a valere sulle risorse FSC 2014- 2020 destinate all’area tematica «1 Infrastrutture» dalla delibera n. 25/2016. Nel POI, Asse tematico B: Interventi nel settore ferroviario, Linea di azione Interventi per il miglioramento funzionale e prestazionale delle infrastrutture esistenti, riducendo strozzature e colli di bottiglia, regione  Marche, è inserito l’intervento: Nodo di Falconara, con un ammontare di 1 milione di risorse assegnate.
    L'opera è inserita nel CdP RFI 2012-2016, aggiornamento 2016, sottoscritto il 17 giugno 2016 e approvato con legge 1 dicembre 2016, n. 225.


    2017

    In data 1 agosto 2017 è sottoscritto lo schema di contratto di programma RFI, parte investimenti 2017-2021, sul quale il CIPE ha espresso parere favorevole, con raccomandazioni, con delibera n. 66 del 7 agosto 2017, registrata con osservazioni dalla Corte dei Conti e pubblicata in GU n. 83 del 10 aprile 2018. Riguardo ai contenuti, il nuovo piano degli investimenti in corso e programmatici è articolato in 4 sezioni di cui la prima è composta dalle opere da realizzare dotate di integrale copertura finanziaria (opere in corso finanziate) mentre le altre tre (fabbisogni finanziari 2018-2021, 2022-2026 e oltre Piano) hanno carattere programmatico. Inoltre sulla base delle indicazioni fornite dall’allegato al DEF 2017 “Connettere l’Italia: fabbisogni e progetti di infrastrutture” è riportata, tra l’altro, la classe DPP suscettibile di variazioni sulla base delle indicazioni del documento pluriennale di pianificazione. 
    L’Autorità di regolazione dei trasporti, nella seduta del 30 novembre 2017, esprime parere sul CdP RFI 2017-2021 parte investimenti.


    2018

    Il MIT, con note del 5 settembre 2018, trasmette al Parlamento, per l'espressione del parere da parte delle commissioni permanenti competenti per materia, ai sensi della citata legge 14 luglio 1993, n. 238, lo schema di CdP 2017-2021 – parte Investimenti, tra il MIT e RFI SpA, che recepisce le raccomandazioni della delibera CIPE n° 66/2017 e le osservazioni della Corte dei Conti in sede di registrazione della stessa.
    In data 24 ottobre 2018 l’VIII^ Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni) del Senato esprime parere favorevole, con condizioni e osservazioni, sullo schema di CdP 2017-2021 – parte Investimenti, tra il MIT e RFI SpA. In data 6 novembre 2018 la stessa Commissione esprime delle precisazioni in merito ad alcune osservazioni contenute nel proprio parere del 24 ottobre 2018. In data 25 ottobre 2018 la IX^ Commissione permanente (Trasporti, poste e telecomunicazioni) della Camera dei Deputati esprime parere favorevole, con condizioni e osservazioni, sullo schema di CdP 2017-2021 – parte Investimenti, tra il MIT e RFI SpA. Le condizioni espresse nei suddetti pareri - di cui si dovrà tenere conto nei prossimi aggiornamenti del CdP - sono cinque e riguardano i seguenti interventi: Linea AV/AC Venezia-Trieste: tratta Venezia-Ronchi dei Legionari e tratta Ronchi dei Legionari-Trieste; Nuova linea Trieste-Divaca; Nodo AV di Firenze, stazione in zona Belfiore-Macelli; Raddoppi selettivi o integrali di linea; Elettrificazione e/o applicazione di tecnologie «zero emission». Nello specifico le condizioni riguardano: la sospensione degli interventi 0291 “Linea AV/AC Venezia-Trieste: tratta Venezia-Ronchi dei Legionari”, 0262 “Linea AV/AC Venezia-Trieste: tratta Ronchi dei Legionari-Trieste” e 1604B "Nuova linea Trieste-Divaca" (già privi di coperture per la realizzazione dell’opera e con fabbisogni finanziari oltre Piano, ovvero oltre il 2026) per poi procedere al loro “ritiro” con il prossimo aggiornamento contrattuale. Per quanto attiene all’intervento A5000–1 “Nodo AV di Firenze” la revisione del progetto della stazione in zona Belfiore-Macelli al fine di contenerne i costi; quanto ai “Raddoppi selettivi o integrali di linea” la verifica della possibilità di revisionare i progetti di raddoppio al fine di individuare tratte prioritarie coerenti con le ipotesi di sviluppo dei modelli di esercizio concordati con le Regioni; quanto, infine, all’intervento “Elettrificazione e/o applicazione di tecnologie «zero emission» la possibilità di dare con i prossimi aggiornamenti al Contratto di programma, compatibilmente con le risorse disponibili, ulteriore impulso agli interventi di elettrificazione delle linee al fine di consentire la sostituzione dei mezzi ferroviari ancora oggi alimentati a combustibili fossili. Riguardo invece le 58 osservazioni espresse nei suddetti pareri la gran parte sono riferite alla possibilità di elaborare studi di fattibilità di interventi non ancora previsti nel Contratto di Programma 2017-2021 – parte Investimenti.
    Il CIPE nella seduta del 28 novembre 2018 è informato sul CdP RFI 2017-2021. In particolare l’informativa concerne il prosieguo dell’iter del Contratto di programma alla luce delle indicazioni delle competenti commissioni parlamentari. Il MIT e RFI introdurranno nelle tabelle del Contratto l’indicazione relativa allo status delle singole opere a valle dei pareri delle Commissioni Parlamentari.


    2019

    L’articolo  4, comma 1, del DL 32/2019, convertito con modificazioni dalla Legge 14 giugno 2019, n. 55, prevede l’individuazione, mediante decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, degli interventi infrastrutturali caratterizzati da un elevato grado di complessità progettuale, da una particolare difficoltà esecutiva o attuativa, da complessità delle procedure tecnico-amministrative ovvero che comportano un rilevante impatto sul tessuto socio-economico a livello nazionale, regionale o locale e la contestuale nomina di Commissari straordinari per la realizzazione degli interventi medesimi.
    Con decreto interministeriale n. 87 del 7 marzo 2019 è approvato il CdP RFI 2017-2021 parte investimenti, tra MIT e RFI SpA sottoscritto digitalmente da RFI SpA in data 20 dicembre 2018 e dal MIT in data 28 gennaio 2019. Tale decreto è registrato alla Corte dei conti in data 9 maggio 2019.
    Il CIPE, con delibera n. 37 del 24 luglio 2019, esprime parere favorevole sullo schema di aggiornamento del CdP RFI 2017-2021 parte investimenti per gli anni 2018 e 2019. L’aggiornamento prevede la contrattualizzazione di circa 15,4 miliardi di euro (al netto di 503 milioni di definanziamenti), di cui di 7,3 miliardi di euro di investimenti da fondi di legge di bilancio 2019 e 5,9 miliardi da legge di bilancio 2018, oltre a 2,2 miliardi di FSC 2014-2020. 


    2020

    L’Autorità di regolazione dei trasporti, nella seduta del 26 marzo 2020, esprime parere, con considerazioni e osservazioni, sullo schema di Aggiornamento 2018-2019 del Contratto di Programma - parte investimenti 2017-2021 tra il MIT e RFI SpA ai sensi dell’articolo 15, comma 2, del d.lgs. 112/2015.
    Le competenti Commissioni di Camera e Senato, rispettivamente nelle sedute del 7 e 6 maggio 2020, approvano pareri favorevoli, con osservazioni, sull’aggiornamento 2018-2019 dello schema di contratto di programma 2017-2021 - Parte investimenti tra il MIT e RFI SpA (Atto del Governo n. 160). Il Contratto di Programma è divenuto operativo in data 26 ottobre 2020 con la registrazione alla Corte dei Conti del decreto interministeriale MIT/MEF n. 365 del 18 agosto 2020.
    Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2020 - denominato “#italiaveloce - L’Italia resiliente progetta il futuro: nuove strategie per trasporti, logistica e infrastrutture” - Capitolo V. Il sistema integrato dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture: interventi e programmi prioritari per lo sviluppo del Paese, paragrafo V.2 Le ferrovie,  tabella V.2.5 - Interventi prioritari da sottoporre a macrostudio fattibilità - modalità: ferrovie (direttrici)”, è inserito l’intervento “2 Trasversali appenniniche Centro Italia - Potenziamento infrastrutturale e raddoppio Orte-Falconara” con obiettivi “Garantire adeguati collegamenti passeggeri (rete AVR) alle relazioni tra Roma e le città del litorale adriatico marchigiano, abruzzese e molisano)”.


    Maggio 2022

    Il Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021 istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza.
    Le competenti Commissioni di Camera e Senato, nelle sedute dell’11 marzo 2021, approvano pareri favorevoli, con condizioni e osservazioni, sullo schema di DPCM recante l'individuazione degli interventi infrastrutturali ai sensi dell’articolo 4 del DL 32/2019 come modificato dall’articolo 9 del DL 76/2020 (Atto del Governo n. 241). L’intervento “Potenziamento e sviluppo direttrice Orte-Falconara” è inserito nell’elenco 1 delle opere ex art. 4, DL 32/2019, tra le “Infrastrutture ferroviarie”, con un costo stimato di 3.753 milioni. Il Commissario straordinario individuato e indicato nell’elenco 2 è Vincenzo Macello, Responsabile direzione investimenti RFI.
    Con DPCM del 16 aprile 2021 l’Ing. Vincenzo Macello, dirigente di RFI SpA, è nominato, ai sensi dell’articolo 4 del decreto-legge 18 aprile, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, Commissario straordinario dell’intervento “Potenziamento e sviluppo direttrice Orte-Falconara”.
    Il PNRR dell'Italia, trasmesso il 30 aprile 2021 dal Governo alla Commissione europea, è approvato definitivamente con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021. Il Piano si inserisce all’interno del programma Next Generation EU (NGEU), il pacchetto da 750 miliardi di euro concordato dall’Unione Europea in risposta alla crisi pandemica. Il Piano italiano prevede investimenti pari a 191,5 miliardi di euro. Ulteriori 30,6 miliardi sono parte di un Fondo complementare, finanziato attraverso lo scostamento pluriennale di bilancio approvato nel Consiglio dei ministri del 15 aprile 2021. Il totale degli investimenti previsti è pertanto di 222,1 miliardi di euro.
    Il DL 59/2021, convertito dalla legge n. 101 del 2021, istituisce il Fondo complementare al PNRR,  finalizzato ad integrare, con risorse nazionali, gli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), con una dotazione complessiva di 30,6 miliardi di euro per gli anni dal 2021 al 2026, ripartendolo tra i Ministeri competenti.
    Con DL 77/2021  “Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure” è definito “il quadro normativo nazionale finalizzato a semplificare e agevolare la realizzazione dei traguardi e degli obiettivi stabiliti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, di cui al regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021, dal Piano nazionale per gli investimenti complementari di cui al decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, nonché dal Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima 2030 di cui al Regolamento (UE) 2018/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 dicembre 2018.” In particolare, con l’articolo 44 sono disposte semplificazioni procedurali e tempistiche particolarmente stringenti per opere pubbliche di particolare complessità o di rilevante impatto, applicabili esclusivamente alle opere indicate nell’Allegato IV del medesimo DL;  con l’articolo 46 sono invece disposte modifiche alla disciplina del dibattito pubblico da applicare agli interventi  di  cui  all'Allegato IV, nonché  a quelli finanziati in  tutto  o  in  parte  con  le risorse del PNRR e  del  PNC. Tra i 10 interventi dell’Allegato IV è inserito il “Potenziamento linea ferroviaria  Orte-Falconara”.
    Con DM MEF del 15 luglio 2021, adottato ai sensi del comma 7 dell’articolo 1 del DL 59/2021, sono individuati per ciascun intervento o programma gli obiettivi iniziali, intermedi e finali determinati in relazione al cronoprogramma finanziario e coerenti con gli impegni assunti nel PNRR con la Commissione europea sull'incremento della capacità di spesa collegata all'attuazione degli interventi del Piano nazionale per gli investimenti complementari.
    L’articolo 73-ter “Disposizioni urgenti per il settore ferroviario” della legge 23 luglio 2021, n. 106, di conversione, con modificazioni, del DL 73/2021, recante «Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali», dispone, tra l’altro, “1. Al fine di permettere l'avvio immediato degli  interventi  sulla rete ferroviaria nazionale, l'aggiornamento,  per  gli  anni  2020  e 2021, del contratto di programma 2017-2021 - parte  investimenti  tra il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e la società Rete ferroviaria italiana  si  considera  approvato  con  il parere favorevole espresso  dal  Comitato  interministeriale  per  la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile e gli stanziamenti ivi  previsti  si  considerano  immediatamente  disponibili  per   la società Rete ferroviaria italiana ai fini dell'assunzione di impegni giuridicamente vincolanti”.
    Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2021 - denominato “Dieci anni per trasformare l’Italia – Strategie per infrastrutture, mobilità e logistica sostenibili e resilienti – Per il benessere delle persone e la competitività delle imprese, nel rispetto dell’ambiente” - Appendice: dettaglio degli interventi e programmi prioritari per lo sviluppo del Paese, parte A.1 Le ferrovie, Tabella A.1.3 Interventi Prioritari Ferrovie (Direttrici) è inserito l’intervento: “7 Trasversali appenniniche Centro Italia - Potenziamento infrastrutturale e raddoppio Orte-Falconara”, con un costo dell’intervento di 4.028 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di 1.156 milioni di euro, di cui 570 milioni di euro a valere sul fondo NGEU, e un fabbisogno residuo di 2.872 milioni di euro.
    Il CIPESS, con delibera n. 45 del 27 luglio 2021, esprime parere favorevole sull’aggiornamento per gli anni 2020-2021 del contratto di programma 2017-2021 - parte investimenti tra il MIMS e Rete ferroviaria italiana SpA.
    Il Commissario straordinario, con Ordinanza n. 1  del 3 agosto 2021, adotta disposizioni organizzative aventi a riferimento il “Potenziamento e sviluppo direttrice Orte-Falconara”.
    Con DM MEF del 6 agosto 2021 sono assegnate le risorse del PNRR in favore di ciascuna Amministrazione titolare degli interventi e definiti i traguardi e gli obiettivi che concorrono alla presentazione delle richieste di rimborso semestrale alla Commissione europea.
    In data 14 ottobre 2021 RFI SpA emette le Linee Guida “L’iter procedurale dei Progetti in gestione commissariale” che definiscono ruoli, responsabilità e modalità attuative, al fine di assicurare in ambito RFI il corretto svolgimento dell’iter procedurale dei Progetti affidati alla gestione dei Commissari straordinari di cui all’art. 4 della L. n. 55/2019 e s.m.i., nonché quello per i progetti inseriti nell’Allegato IV del DL 77/2021, convertito con modificazioni dalla L. 108/2021.
    Il  DL 152/2021 “Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di  ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”, reca disposizioni per la semplificazione delle procedure riguardanti gli investimenti ferroviari (articolo 5) e per l’approvazione dei progetti ferroviari (articolo 6).
    In data 25 novembre 2021 è sottoscritto l’Aggiornamento 2020-2021 del Contratto di Programma 2017–2021, parte investimenti, tra MIMS e RFI SpA. Il CdP recepisce l’evoluzione della programmazione e dei finanziamenti (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza, Fondo Complementare, Allegato Infrastrutture al DEF) e in maniera sinergica e complementare finalizza le risorse delle Leggi di Bilancio 2020 e 2021, contrattualizzando  in un unico atto tutti gli investimenti da avviare e quelli per dare continuità alle opere in corso, già approvate nell’Aggiornamento 2018-2019 del Contratto di Programma, al fine di garantirne l’immediata attuazione. Nella tabella “A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici, Classe b - Interventi in esecuzione”  sono riportati gli interventi: “Nodo di Falconara 1^ fase”, Classe DPP “intervento invariante”, con un costo di 174,00 milioni di euro interamente finanziato; “Potenziamento infrastrutturale Orte-Falconara”, Classe DPP “intervento invariante”, con un costo di 369,02 milioni di euro interamente finanziato; “Velocizzazione tratte Orte-Falconara: Tecnologie per la velocizzazione sulle tratte prioritarie” Classe DPP “intervento in progettazione di fattibilità”, con un costo di 36,00 milioni di euro interamente finanziato con risorse PNRR M3C1 e facente parte delle opere del “paniere PNRR”. Nella tabella “A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici, Classe c - Interventi prioritari” sono riportati gli interventi: “Nodo di Falconara completamento”, Classe DPP “intervento in invariante”, con un costo di 66 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di 36 milioni e un fabbisogno residuo di 30 milioni nel quinquennio 2022-2026; “Raddoppio Orte-Falconara: tratta Spoleto-Terni”, Classe DPP “intervento in project review”, con un costo di 572,00 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di 23,42 milioni e un fabbisogno residuo di 548,58 milioni nel quinquennio 2022-2026; “Nuovo collegamento PM228 - Castelplanio con bypass di Albacina”, Classe DPP “intervento in project review”, con un costo di 573,10 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di 438,44 milioni a valere sul fondo PNRR M3C1 e un fabbisogno residuo di 134,66 milioni nel quinquennio 2022-2026; “Raddoppio PM 228-Albacina”, Classe DPP “intervento in project review”, con un costo di 50,00 milioni di euro interamente finanziato, di cui 35,56 milioni a valere sul fondo PNRR M3C1. Nella tabella “A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici, Classe d - Interventi in progettazione” è riportato l’intervento “Raddoppio Orte-Falconara: tratta Foligno-Fabriano” con un costo di 1.918,50 milioni di euro interamente da finanziare dopo il 2026.
    Il Commissario straordinario, con Ordinanza n. 5  del 16 dicembre 2021, approva il programma generale delle attività dell’interventi il “Potenziamento e sviluppo della direttrice Orte-Falconara”.
    Nel documento Italiadomani PNRR “Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Attuazione delle misure del PNRR”, relativo al contributo del MIMS alla relazione al Parlamento sullo stato di attuazione del PNRR, con dati aggiornati al 17 dicembre 2021, al punto 4 “Progetti in essere”, Tabella 25 – Dettaglio interventi in ambito ferroviario, PNRR - M3C1 Infrastruttura Ferroviaria Nazionale - Misura 1.3 Diagonali è inserito l’intervento “Orte-Falconara” con un totale risorse PNRR di 509,68 milioni di euro.
    In data 7 gennaio 2022 RFI SpA, in qualità di ente aggiudicatore e stazione appaltante, in tutte le fasi del procedimento del dibattito pubblico, inoltra al MIMS, Commissione nazionale dibattito pubblico, l’istanza di  avvio della procedura di dibattito pubblico per la realizzazione  dell’intervento “Linea Orte-Falconara. Raddoppio PM228-Castelplanio con by-pass di Albacina  - Lotto 2 (Genga-Serra S. Quirico)”. Il  dibattito pubblico ha avuto inizio il 12 gennaio e si è concluso  l’8 giugno 2022.
    Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2022 - denominato “Dieci anni per trasformare l’Italia – Strategie per infrastrutture, mobilità e logistica sostenibili e resilienti – Per il benessere delle persone e la competitività delle imprese, nel rispetto dell’ambiente” – capitolo III. Gli interventi e i programmi prioritari per lo sviluppo del paese, punto 2 Le ferrovie, Tabella III.2.3. Interventi Prioritari - Modalità: Ferrovia (Direttrici) è inserito l’intervento “7 Trasversali appenniniche Centro Italia- Potenziamento infrastrutturale e raddoppio Orte-Falconara”, con un costo dell’intervento di 3.759 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di 1.127 milioni di euro, di cui 510 milioni di euro a valere sul fondo NGEU, e un fabbisogno residuo di 2.632 milioni di euro.
    Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle infrastrutture strategiche e prioritarie, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 maggio 2022, risulta il seguente avanzamento per lotti:
    -        Nodo di Falconara 1^ fase - Variante Falconara e bretella di collegamento tra la linea Orte-Falconara direzione nord e la variante di Falconara verso nord, lavori in corso con ultimazione programmata a gennaio 2023;
    -        Nodo di Falconara completamento - Nuove stazioni di Montemarciano e Jesi Interporto e opere di completamento, in corso di avvio l'aggiornamento del progetto della nuova stazione di Montemarciano per il recepimento delle prescrizioni formulate dal CIPE e per l'adeguamento normativo e tariffario per la successiva validazione e avvio delle attività negoziali;
    -        Potenziamento infrastrutturale Orte – Falconara - Raddoppio tratta Spoleto-Campello, lavori in corso;
    -        Potenziamento infrastrutturale Orte – Falconara - Raddoppio tratta Castelplanio-Montecarotto, lavori ultimati;
    -        Potenziamento infrastrutturale Orte – Falconara - Raddoppio tratta Fabriano-P.M. 228 e interventi di completamento tratta Orte-Terni, lavori ultimati;
    -        Raddoppio linea ferroviaria Orte-Falconara - Tratta Foligno-Fabriano, progettazione preliminare;
    -        Raddoppio linea ferroviaria Orte-Falconara - Tratta Terni-Spoleto, progettazione definitiva;
    -        Nuovo collegamento PM228 - Castelplanio con bypass di Albacina, l’intervento è suddiviso in 3 lotti. Il successivo step di approvazione in conferenza dei servizi e redazione del PFTE plus per gara (DL 77/21) è attualmente previsto per il solo lotto 2 finanziato con fondi PNRR.
    -        Raddoppio PM 228-Albacina, l'intervento rientra tra i progetti PNRR. Il PFTE ha evidenziato un forte aumento del costo a vita intera (CVI) del progetto. In corso la verifica della disponibilità di altri finanziamenti.
    -        Velocizzazione tratte Orte-Falconara: Tecnologie per la velocizzazione sulle tratte prioritarie, studio di fattibilità.


    COSTO PRESUNTO (milioni di euro)
    Costo al 29 luglio 2021
    4.028,000
    - Fonte: Allegato Infrastrutture al DEF 2021
    Costo al 20 maggio 2022
    3.759,000
    - Fonte: Allegato Infrastrutture al DEF 2022
    Previsione al 31 maggio 2022
    3.758,620
    - Fonte: CdP RFI 2017-2021 - Aggiornamento 2020-2021
    QUADRO FINANZIARIO (milioni di euro)
    Risorse disponibili al 31 maggio 2022
    1.126,880

    Fondi PNRR - M3C1
    570,250
    Fonte: MIMS - Attuazione delle misure del PNRR
    FSC 2014-2020 - PO Infrastrutture
    1,000
    Fonte: CdP RFI 2017-2021 - Aggiornamento 2020-2021
    Fondi pubblici
    555,630
    Fonte: CdP RFI 2017-2021 - Aggiornamento 2020-2021

    Fabbisogno residuo al 31 maggio 2022
    2.631,740

    Nodo di Falconara 1^ fase - Variante Falconara e bretella di collegamento tra la linea Orte-Falconara direzione nord e la variante di Falconara verso nord
    STATO DI ATTUAZIONE a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)
    PROGETTAZIONE
    Livello di progettazione raggiunto
    Progettazione definitiva
    Conferenza servizi
    Conclusa
    Note
    In data 28/12/2013 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Unione Europea GUUE l'Avviso di gara per l'appalto integrato per la realizzazione della "Variante di Falconara".
    Descrizione CIPE Servizio Costo Prog. Interno Importo Lavori Progetto Imp. Gara Imp. Agg. Agg. Nome Data Inizio Data Fine
    Progettazione definitiva Esterno 69.435.644,38 2.825.808,30 1.381.988,14 ATI SINTAGMA s.r.l. (Mandataria) PROITER s.r.l. (Mandante) 22/05/2006 30/04/2008

    AFFIDAMENTO LAVORI
    Soggetto aggiudicatore
    RFI SpA
    Modalità di selezione
    Affidamento con bando
    Procedura
    Procedura aperta
    Sistema di realizzazione
    Appalto integrato
    Criterio di aggiudicazione
    Prezzo più basso
    Fase progettuale a base di gara
    Definitivo
    Tempi di esecuzione
    Progettazione
    180 giorni
    Lavori
    1160 giorni
    Data bando
    28/12/2013
    CIG/CUI
    5512584838
    Data aggiudicazione
    06/05/2015
    Tipo aggiudicatario
    IMPRESA SINGOLA
    Nome
    RICCIARDELLO COSTRUZIONI S.r.l.
    Codice fiscale
    02987670839
    Data stipula contratto
    06/08/2015
    Quadro economico
    Importo a base di gara(1)
    69.435.644,38
    Importo oneri per la sicurezza
    1.612.083,31
    Importo complessivo a base di gara
    71.047.727,69
    Importo di aggiudicazione(2)
    61.448.886,25
    Somme a disposizione
    Importo totale
    61.448.886,25
    % Ribasso di aggiudicazione
    14,51
    % Rialzo di aggiudicazione
    Note

    1) Importo dei lavori, esclusi oneri per la sicurezza, ed eventualmente della progettazione e di altri servizi o forniture
    2) Importo dei lavori e degli oneri della sicurezza ed eventualmente della progettazione e di altri servizi e forniture
    ESECUZIONE LAVORI
    Stato avanzamento lavori
    In corso
    Data presunta inizio lavori
    15/07/2019
    Data effettiva inizio lavori
    23/12/2019
    Stato avanzamento (importo)
    2.671.515,36
    Stato avanzamento (percentuale)
    3,48
    Data presunta fine lavori
    27/11/2022
    Data effettiva fine lavori
    Data presunta fine lavori x varianti
    18/01/2023
    Tempi realizzazione
    in ritardo
    Descrizione ritardo
    Richiesta di proroga in corso di istruttoria.
    Data collaudo statico
    Data collaudo tecnico-amministrativo
    30/07/2023
    Note
    La Progettazione Esecutiva è stata consegnata dall'Appaltatore ed approvata da RFI in data 26/06/2019.

    Sospensione lavori
    Numero totale
    1
    Giorni di sospensione totali
    52
    Note
    Sospensione causa Covid

    Varianti
    Numero totale
    3
    Giorni proroga totali
    0
    Motivi
    • Art. 132 c. 1. lett. a) D.Lgs. 163/2006
    Altri motivi
    A.I.M. n.1 sottoscritto in data 12/12/2019
    Importo
    14.873.338,85
    Importo oneri sicurezza
    2.423.392,61
    Somme a disposizione
    Totale
    Note
    Nodo di Falconara completamento - Nuove stazioni di Montemarciano e Jesi Interporto e opere di completamento
    STATO DI ATTUAZIONE a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)
    PROGETTAZIONE
    Livello di progettazione raggiunto
    Progettazione definitiva
    Conferenza servizi
    Conclusa
    Note
    Con l'aggiornamento 2020-2021 del Contratto di Programma 2017-2021 tra MIT ed RFI l'intervento oggetto della presente scheda risulta finanziato per 36 mln € e prevede ulteriori 30 mln € nei fabbisogni 2022/2026. E' in corso di avvio, stante il tempo passato, l'aggiornamento del progetto della nuova stazione di Montemarciano per il recepimento delle prescrizioni formulate dal CIPE e per l'adeguamento normativo e tariffario per la successiva validazione e avvio delle attività negoziali.
    Descrizione CIPE Servizio Costo Prog. Interno Importo Lavori Progetto Imp. Gara Imp. Agg. Agg. Nome Data Inizio Data Fine
    Progettazione definitiva
    Raddoppio tratta Spoleto-Campello
    STATO DI ATTUAZIONE a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)
    PROGETTAZIONE
    Livello di progettazione raggiunto
    Progettazione esecutiva
    Conferenza servizi
    Non disponibile
    Note
    La progettazione, delle opere civili, cui si fa riferimento è la revisione di quella di cui all'appalto TECNIS risolto unilateralmente dall'Amministratore Straordinario della Società ed in corso di collaudo tecnico amministrativo.
    Descrizione CIPE Servizio Costo Prog. Interno Importo Lavori Progetto Imp. Gara Imp. Agg. Agg. Nome Data Inizio Data Fine
    Progettazione esecutiva Esterno 15.252.957,48 293.715,05 ITALFERR SPA 13/02/2018 08/01/2020

    AFFIDAMENTO LAVORI
    Soggetto aggiudicatore
    Modalità di selezione
    Affidamento con bando
    Procedura
    Procedura ristretta
    Sistema di realizzazione
    Appalto sola esecuzione
    Criterio di aggiudicazione
    Offerta economicamente più vantaggiosa
    Fase progettuale a base di gara
    Esecutiva
    Tempi di esecuzione
    Progettazione
    Lavori
    669 giorni
    Data bando
    27/06/2018
    CIG/CUI
    7539650BFF
    Data aggiudicazione
    02/07/2020
    Tipo aggiudicatario
    IMPRESA SINGOLA
    Nome
    Centro Meridionale Costruzioni Srl
    Codice fiscale
    02548981212
    Data stipula contratto
    02/07/2020
    Quadro economico
    Importo a base di gara(1)
    14.779.440,39
    Importo oneri per la sicurezza
    621.311,49
    Importo complessivo a base di gara
    15.400.751,88
    Importo di aggiudicazione(2)
    15.252.957,48
    Somme a disposizione
    Importo totale
    15.252.957,48
    % Ribasso di aggiudicazione
    1,00
    % Rialzo di aggiudicazione
    Note

    1) Importo dei lavori, esclusi oneri per la sicurezza, ed eventualmente della progettazione e di altri servizi o forniture
    2) Importo dei lavori e degli oneri della sicurezza ed eventualmente della progettazione e di altri servizi e forniture
    Raddoppio tratta Castelplanio-Montecarotto
    STATO DI ATTUAZIONE a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)
    PROGETTAZIONE
    Livello di progettazione raggiunto
    Progettazione esecutiva
    Conferenza servizi
    Non disponibile
    Note
    La progettazione esecutiva riportata è relativa all'aggiornamento di quella relativa all'appalto COOPCOSTRUTTORI risolto in danno per fallimento della Società appaltatrice.
    Descrizione CIPE Servizio Costo Prog. Interno Importo Lavori Progetto Imp. Gara Imp. Agg. Agg. Nome Data Inizio Data Fine
    Progettazione esecutiva Esterno 40.162.207,01 14.553.998,00 ITALFERR SPA 24/02/2011 03/06/2011

    AFFIDAMENTO LAVORI
    Soggetto aggiudicatore
    Modalità di selezione
    Affidamento con bando
    Procedura
    Procedura negoziata con bando
    Sistema di realizzazione
    Appalto sola esecuzione
    Criterio di aggiudicazione
    Offerta economicamente più vantaggiosa
    Fase progettuale a base di gara
    Esecutiva
    Tempi di esecuzione
    Progettazione
    Lavori
    2219 giorni
    Data bando
    CIG/CUI
    057268529C
    Data aggiudicazione
    Tipo aggiudicatario
    IMPRESA SINGOLA
    Nome
    Consorzio Stabile Itaca S.carl
    Codice fiscale
    01654230661
    Data stipula contratto
    27/02/2012
    Quadro economico
    Importo a base di gara(1)
    Importo oneri per la sicurezza
    1.983.069,06
    Importo complessivo a base di gara
    Importo di aggiudicazione(2)
    38.179.137,95
    Somme a disposizione
    Importo totale
    38.179.137,95
    % Ribasso di aggiudicazione
    28,72
    % Rialzo di aggiudicazione
    Note

    1) Importo dei lavori, esclusi oneri per la sicurezza, ed eventualmente della progettazione e di altri servizi o forniture
    2) Importo dei lavori e degli oneri della sicurezza ed eventualmente della progettazione e di altri servizi e forniture
    ESECUZIONE LAVORI
    Stato avanzamento lavori
    Conclusi
    Data presunta inizio lavori
    10/05/2012
    Data effettiva inizio lavori
    10/05/2012
    Stato avanzamento (importo)
    42.389.145,60
    Stato avanzamento (percentuale)
    100,00
    Data presunta fine lavori
    31/01/2019
    Data effettiva fine lavori
    31/01/2019
    Data presunta fine lavori x varianti
    Tempi realizzazione
    secondo previsione
    Descrizione ritardo
    Data collaudo statico
    Data collaudo tecnico-amministrativo
    28/09/2020
    Note
    Raddoppio tratta Fabriano-P.M.228 e interventi di completamento tratta Orte-Terni
    STATO DI ATTUAZIONE a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)
    PROGETTAZIONE
    Livello di progettazione raggiunto
    Progettazione definitiva
    Conferenza servizi
    Non disponibile
    Note
    Descrizione CIPE Servizio Costo Prog. Interno Importo Lavori Progetto Imp. Gara Imp. Agg. Agg. Nome Data Inizio Data Fine
    Progettazione definitiva Esterno 45.550.928,19 84.184,68 SPA 14/05/2004 01/07/2004

    AFFIDAMENTO LAVORI
    Soggetto aggiudicatore
    Modalità di selezione
    Affidamento con bando
    Procedura
    Altro
    Sistema di realizzazione
    Appalto integrato
    Criterio di aggiudicazione
    Altro
    Fase progettuale a base di gara
    Definitivo
    Tempi di esecuzione
    Progettazione
    180 giorni
    Lavori
    1280 giorni
    Data bando
    CIG/CUI
    Data aggiudicazione
    Tipo aggiudicatario
    IMPRESA SINGOLA
    Nome
    Impresa SpA
    Codice fiscale
    01047451008
    Data stipula contratto
    25/11/2004
    Quadro economico
    Importo a base di gara(1)
    Importo oneri per la sicurezza
    2.249.009,08
    Importo complessivo a base di gara
    Importo di aggiudicazione(2)
    60.809.423,76
    Somme a disposizione
    Importo totale
    60.809.423,76
    % Ribasso di aggiudicazione
    5,05
    % Rialzo di aggiudicazione
    Note

    1) Importo dei lavori, esclusi oneri per la sicurezza, ed eventualmente della progettazione e di altri servizi o forniture
    2) Importo dei lavori e degli oneri della sicurezza ed eventualmente della progettazione e di altri servizi e forniture
    ESECUZIONE LAVORI
    Stato avanzamento lavori
    Conclusi
    Data presunta inizio lavori
    Data effettiva inizio lavori
    10/01/2005
    Stato avanzamento (importo)
    66.389.329,84
    Stato avanzamento (percentuale)
    100,00
    Data presunta fine lavori
    Data effettiva fine lavori
    31/08/2010
    Data presunta fine lavori x varianti
    Tempi realizzazione
    secondo previsione
    Descrizione ritardo
    Data collaudo statico
    Data collaudo tecnico-amministrativo
    23/07/2012
    Note
    Nell'appalto vi è stato una cessione di ramo d’azienda dalla Torno SpA a Impresa SpA con atto notaio Giuliani rep. 49745 del 01/08/2007 autorizzato dal R. di P. con nota RFI-DMA/DCI_AN/059 del 06/11/2007.
    Raddoppio linea ferroviaria Orte-Falconara - Tratta Foligno-Fabriano
    STATO DI ATTUAZIONE a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)
    PROGETTAZIONE
    Livello di progettazione raggiunto
    Progettazione preliminare
    Conferenza servizi
    Non disponibile
    Note
    La progettazione preliminare si è conclusa con approvazione CIPE. Si è in attesa dei fondi necessari per la Progettazione Definitiva. Si conferma, a tutto il 31/12/2021, lo stato del lavoro.
    Descrizione CIPE Servizio Costo Prog. Interno Importo Lavori Progetto Imp. Gara Imp. Agg. Agg. Nome Data Inizio Data Fine
    Progettazione preliminare Esterno 1.918.500.000,00 italferr 01/10/2002 10/06/2003
    Raddoppio linea ferroviaria Orte-Falconara - Tratta Terni-Spoleto
    STATO DI ATTUAZIONE a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)
    PROGETTAZIONE
    Livello di progettazione raggiunto
    Progettazione definitiva
    Conferenza servizi
    Non disponibile
    Note
    Progettazione Definitiva conclusa approvata ed inviata alla Struttura Tecnica di Missione del MIT il 18/02/2013. Si conferma, a tutto il 31/12/2021, lo stato del lavoro. Si rappresenta inoltre che l'ATI aggiudicataria ha cambiato denominazione sociale in ATI Neosia, Geodata, Sintagma, Poyry
    Descrizione CIPE Servizio Costo Prog. Interno Importo Lavori Progetto Imp. Gara Imp. Agg. Agg. Nome Data Inizio Data Fine
    Progettazione definitiva Esterno 560.576.957,84 8.271.399,90 7.239.175,54 ATI Tecnimount,GEodata,Sintagma,Elecrowatt 22/03/2006 31/07/2009
    Nuovo collegamento PM228 - Castelplanio con bypass di Albacina
    STATO DI ATTUAZIONE a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)
    PROGETTAZIONE
    Livello di progettazione raggiunto
    Progettazione preliminare
    Conferenza servizi
    In corso
    Note
    Il Progetto è stato suddiviso in 3 lotti ed i dati riportati sono relativi al PFTE di tutti e tre i lotti. Il successivo step di approvazione in conferenza dei servizi e redazione del PFTE plus per gara (DL 77/21) sarà per ora solo per il lotto 2 finanziato con fondi PNRR. Gli altri lotti 1 e 3 per il momento non risultano finanziati.
    Descrizione CIPE Servizio Costo Prog. Interno Importo Lavori Progetto Imp. Gara Imp. Agg. Agg. Nome Data Inizio Data Fine
    Progettazione preliminare Esterno 1.112.000.000,00 4.055.382,49 ITALFERR SPA 26/10/2021 28/02/2022
    Raddoppio PM 228-Albacina
    STATO DI ATTUAZIONE a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)
    PROGETTAZIONE
    Livello di progettazione raggiunto
    Progettazione preliminare
    Conferenza servizi
    In corso
    Note
    L'intervento è finanziato con €50.000.000,00 ed è un progetto rientrante tra quelli PNRR. Il PFTE ha evidenziato un forte aumento del CVI del progetto. E' in corso una verifica per capire la disponibilità di altri finanziamenti.
    Descrizione CIPE Servizio Costo Prog. Interno Importo Lavori Progetto Imp. Gara Imp. Agg. Agg. Nome Data Inizio Data Fine
    Progettazione preliminare Esterno 130.000.000,00 871.234,82 ITALFERR SPA 11/12/2020 31/12/2021
    NORMATIVA E DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO
    DL 32/2019 del 18 aprile 2019
    Atto del Governo n. 241 - Schema di DPCM recante l'individuazione degli interventi infrastrutturali ai sensi dell’articolo 4 del DL 32/2019 come modificato dall’articolo 9 del DL 76/2020 del 20 gennaio 2021
    Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021
    DPCM del 16 aprile 2021
    DL 59/2021 del 6 maggio 2021
    DL 77/2021 del 31 maggio 2021
    Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021
    DM MEF del 15 luglio 2021
    Legge n. 106 del 23 luglio 2021
    Commissario straordinario - Ordinanza n. 1 del 3 agosto 2021
    DM MEF del 6 agosto 2021
    DL 152/2021 del 6 novembre 2021
    CdP RFI 2017-2021 - Aggiornamento 2020-2021 del 25 novembre 2021
    Commissario straordinario - Ordinanza n. 5 del 16 dicembre 2021
    Italiadomani PNRR - Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili - Attuazione delle misure del PNRR del 17 dicembre 2021