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Aeroporti

AEROPORTI / Accessibilità su ferro - Collegamenti agli aeroporti di alcuni dei principali nodi urbani tramite rete RFI o metropolitana / Collegamenti agli aeroporti di alcuni dei principali nodi urbani tramite rete RFI o metropolitana - Interventi a cura di RFI o dei gestori delle reti metropolitane / Potenziamento collegamenti Brindisi: nodo intermodale e aeroporto

SCHEDA N. 288

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Costo
  • Dati monitoraggio
  • Dati delibere CIPESS o Allegati infrastrutture ai DEF
Quadro finanziario

Quadro finanziario al 31/05/2022

Localizzazione
Cup
    SISTEMA INFRASTRUTTURALE

    Aeroporti

    Soggetto titolare

    RFI SpA

    Descrizione

    Il progetto prevede la realizzazione di un binario di collegamento tra la Bari-Lecce e il nuovo hub brindisino dell'aeroporto, per una lunghezza complessiva di circa 8 chilometri. Previste anche due nuove interconnessioni: una in direzione Bari e una verso Ovest con la linea Taranto-Metaponto–Potenza, che consentiranno di migliorare gli spostamenti, attrarre sempre più persone e turisti, e incentivare l’intermodalità ferro-aria in un’ottica di mobilità sostenibile.

    Delibere CIPESS e/o ordinanze attuative

    Dati storici

    2019

    L’articolo  4, comma 1, del DL 32/2019, convertito con modificazioni dalla Legge 14 giugno 2019, n. 55, prevede l’individuazione, mediante decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, degli interventi infrastrutturali caratterizzati da un elevato grado di complessità progettuale, da una particolare difficoltà esecutiva o attuativa, da complessità delle procedure tecnico-amministrative ovvero che comportano un rilevante impatto sul tessuto socio-economico a livello nazionale, regionale o locale e la contestuale nomina di Commissari straordinari per la realizzazione degli interventi medesimi.


    Maggio 2022

    Il Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021 istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza.
    Il CIPESS, con delibera n. 3 del 29 aprile 2021, approva il Piano Sviluppo e Coesione a titolarità del MIMS, che eredita dal precedente Piano Operativo Infrastrutture FSC 2014-2020 la dotazione finanziaria, pari a 16.920,42 milioni di euro, e il modello di governance. Il Piano è articolato in quattro aree tematiche e dieci settori d’intervento. Nell’aggiornamento del Piano di aprile 2022, tra gli interventi dell’area tematica 7 “Trasporto e mobilità”, settore di intervento 7.02 “Trasporto ferroviario” sono inseriti gli interventi: “Collegamento tra rete ferroviaria nazionale ed aeroporto di Brindisi” con un ammontare di risorse finanziarie FSC di 60 milioni di euro; “Raccordo ferroviario nuova stazione elementare "Brindisi Intermodale direzione nord”  con un ammontare di risorse finanziarie FSC di 25 milioni di euro.
    Il PNRR dell'Italia, trasmesso il 30 aprile 2021 dal Governo alla Commissione europea, è approvato definitivamente con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021. Il Piano si inserisce all’interno del programma Next Generation EU (NGEU), il pacchetto da 750 miliardi di euro concordato dall’Unione Europea in risposta alla crisi pandemica. Il Piano italiano prevede investimenti pari a 191,5 miliardi di euro. Ulteriori 30,6 miliardi sono parte di un Fondo complementare, finanziato attraverso lo scostamento pluriennale di bilancio approvato nel Consiglio dei ministri del 15 aprile 2021. Il totale degli investimenti previsti è pertanto di 222,1 miliardi di euro.
    Il DL 59/2021, convertito dalla legge n. 101 del 2021, istituisce il Fondo complementare al PNRR,  finalizzato ad integrare, con risorse nazionali, gli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), con una dotazione complessiva di 30,6 miliardi di euro per gli anni dal 2021 al 2026, ripartendolo tra i Ministeri competenti.
    Con DL 77/2021  “Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure” è definito “il quadro normativo nazionale finalizzato a semplificare e agevolare la realizzazione dei traguardi e degli obiettivi stabiliti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, di cui al regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021, dal Piano nazionale per gli investimenti complementari di cui al decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, nonché dal Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima 2030 di cui al Regolamento (UE) 2018/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 dicembre 2018”.
    Con DM MEF del 15 luglio 2021, adottato ai sensi del comma 7 dell’articolo 1 del DL 59/2021, sono individuati per ciascun intervento o programma gli obiettivi iniziali, intermedi e finali determinati in relazione al cronoprogramma finanziario e coerenti con gli impegni assunti nel PNRR con la Commissione europea sull'incremento della capacità di spesa collegata all'attuazione degli interventi del Piano nazionale per gli investimenti complementari.
    L’articolo 73-ter “Disposizioni urgenti per il settore ferroviario” della legge 23 luglio 2021, n. 106, di conversione, con modificazioni, del DL 73/2021, recante «Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali», dispone, tra l’altro, “1. Al fine di permettere l'avvio immediato degli  interventi  sulla rete ferroviaria nazionale, l'aggiornamento,  per  gli  anni  2020  e 2021, del contratto di programma 2017-2021 - parte  investimenti  tra il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e la società Rete ferroviaria italiana  si  considera  approvato  con  il parere favorevole espresso  dal  Comitato  interministeriale  per  la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile e gli stanziamenti ivi  previsti  si  considerano  immediatamente  disponibili  per   la società Rete ferroviaria italiana ai fini dell'assunzione di impegni giuridicamente vincolanti”.
    Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2021 - denominato “Dieci anni per trasformare l’Italia – Strategie per infrastrutture, mobilità e logistica sostenibili e resilienti – Per il benessere delle persone e la competitività delle imprese, nel rispetto dell’ambiente” - Appendice: dettaglio degli interventi e programmi prioritari per lo sviluppo del Paese, parte A.1 Le ferrovie, Tabella A.1.1 Programmi Prioritari Ferrovie è inserito l’intervento “9 Upgrading, elettrificazione e resilienza al Sud Interventi di potenziamento e rinnovo per migliorare le prestazioni in termini di disponibilità, affidabilità e sicurezza nelle ferrovie del Sud d'Italia”, con un costo dell’intervento di 5.205 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di 4.496 milioni di euro, di cui 2.420 milioni di euro a valere sul fondo NGEU, e un fabbisogno residuo di 709 milioni di euro. Nella tabella Focus - Interventi previsti nel PNRR all'interno del programma Upgrading, Elettrificazione e resilienza al Sud con il dettaglio degli interventi di cui sopra è inserito l’intervento “Potenziamento collegamenti Brindisi: nodo intermodale e aeroporto” con un costo di 164 milioni di euro di cui 66 milioni di euro a valere sulle risorse del fondo NGEU.
    Il CIPESS, con delibera n. 45 del 27 luglio 2021, esprime parere favorevole sull’aggiornamento per gli anni 2020-2021 del contratto di programma 2017-2021 - parte investimenti tra il MIMS e Rete ferroviaria italiana SpA.
    Con DM MEF del 6 agosto 2021 sono assegnate le risorse del PNRR in favore di ciascuna Amministrazione titolare degli interventi e definiti i traguardi e gli obiettivi che concorrono alla presentazione delle richieste di rimborso semestrale alla Commissione europea.
    In data 14 ottobre 2021 RFI SpA emette le Linee Guida “L’iter procedurale dei Progetti in gestione commissariale” che definiscono ruoli, responsabilità e modalità attuative, al fine di assicurare in ambito RFI il corretto svolgimento dell’iter procedurale dei Progetti affidati alla gestione dei Commissari straordinari di cui all’art. 4 della L. n. 55/2019 e s.m.i., nonché quello per i progetti inseriti nell’Allegato IV del DL 77/2021, convertito con modificazioni dalla L. 108/2021.
    Il  DL 152/2021 “Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di  ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”, reca disposizioni per la semplificazione delle procedure riguardanti gli investimenti ferroviari (articolo 5) e per l’approvazione dei progetti ferroviari (articolo 6).
    In data 25 novembre 2021 è sottoscritto l’Aggiornamento 2020-2021 del Contratto di Programma 2017–2021, parte investimenti, tra MIMS e RFI SpA. Il CdP recepisce l’evoluzione della programmazione e dei finanziamenti (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza, Fondo Complementare, Allegato Infrastrutture al DEF) e in maniera sinergica e complementare finalizza le risorse delle Leggi di Bilancio 2020 e 2021, contrattualizzando  in un unico atto tutti gli investimenti da avviare e quelli per dare continuità alle opere in corso, già approvate nell’Aggiornamento 2018-2019 del Contratto di Programma, al fine di garantirne l’immediata attuazione. Nella tabella “A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici, Classe b - Interventi in esecuzione” sono riportati gli interventi: “Collegamento ferroviario aeroporto di Brindisi” Classe DPP “intervento invariante”, con un costo di 112,00 milioni di euro interamente finanziato, di cui 52,00 milioni con risorse PNRR M3C1; “Nodo intermodale di Brindisi” Classe DPP “intervento invariante”, con un costo di 67,00 milioni di euro interamente finanziato, di cui 14,00 milioni con risorse PNRR M3C1. Entrambi gli interventi fanno parte delle opere del “paniere PNRR”.
    Nel documento Italiadomani PNRR “Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Attuazione delle misure del PNRR”, relativo al contributo del MIMS alla relazione al Parlamento sullo stato di attuazione del PNRR, con dati aggiornati al 17 dicembre 2021, al punto 4 “Progetti in essere”, Tabella 25 – Dettaglio interventi in ambito ferroviario, PNRR - M3C1 Infrastruttura Ferroviaria Nazionale - Misura 1.7 Upgrading, elettrificazione e resilienza ferrovie al sud sono inseriti gli interventi: “Collegamento aeroporto di Brindisi” con un totale risorse PNRR di 52,00 milioni di euro; “Nodo intermodale di Brindisi” con un totale risorse PNRR di 14,00 milioni di euro.
    Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2022 - denominato “Dieci anni per trasformare l’Italia – Strategie per infrastrutture, mobilità e logistica sostenibili e resilienti – Per il benessere delle persone e la competitività delle imprese, nel rispetto dell’ambiente” – capitolo III. Gli interventi e i programmi prioritari per lo sviluppo del paese, punto 2 Le ferrovie, Tabella III.2.1 Programmi Prioritari - Modalità: Ferrovia è inserito l’intervento “9 Upgrading, elettrificazione e resilienza al Sud Interventi di potenziamento e rinnovo per migliorare le prestazioni in termini di disponibilità, affidabilità e sicurezza nelle ferrovie del Sud d'Italia”, con un costo dell’intervento di 6.216 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di 4.638 milioni di euro, di cui 2.400 milioni di euro a valere sul fondo NGEU e 113 milioni a valere sull’anticipazione al MIMS delle risorse FSC 2021-2027, e un fabbisogno residuo di 1.578 milioni di euro. Nella tabella Focus - Interventi PNRR -Modalità: ferrovia (Upgrading, elettrificazione e resilienza al Sud) con il dettaglio degli interventi di cui sopra è inserito l’intervento “Potenziamento collegamenti Brindisi: nodo intermodale e aeroporto” con un costo di 179 milioni di euro interamente finanziato, di cui 66 milioni di euro a valere sul fondo NGEU.
    Le competenti Commissioni di Senato e Camera, nelle sedute del 5 aprile 2022, approvano pareri favorevoli, con condizioni e osservazioni, sullo schema di DPCM recante l'individuazione di nuovi interventi infrastrutturali da realizzare ai sensi dell'articolo 4 del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, e dei commissari straordinari individuati per ciascuna opera (Atto del Governo n. 373). L’intervento “Brindisi - Raccordo ferroviario aeroporto” è inserito nell’elenco opere commissariabili ex art 4 DL 32/2019 – Nuove opere – III fase, tra le “Infrastrutture ferroviarie”, con un costo stimato di 112.000.000,00 euro di euro interamente finanziato. Il Commissario straordinario individuato è Roberto Pagone, dirigente RFI SpA. Il DPCM di nomina del Commissario straordinario risulta firmato in data 11 maggio 2022  e alla data di chiusura del presente monitoraggio, risulta essere ancora in corso di registrazione presso la Corte dei conti.


    COSTO PRESUNTO (milioni di euro)
    Costo al 29 luglio 2021
    164,000
    - Fonte: Allegato Infrastrutture al DEF 2021
    Costo al 20 maggio 2022
    179,000
    - Fonte: Allegato Infrastrutture al DEF 2022
    Previsione al 31 maggio 2022
    179,000
    - Fonte: Allegato Infrastrutture al DEF 2022
    QUADRO FINANZIARIO (milioni di euro)
    Risorse disponibili al 31 maggio 2022
    179,000

    Fondi PNRR - M3C1
    66,000
    Fonte: Allegato Infrastrutture al DEF 2022
    FSC 2014-2020 - PO Infrastrutture
    60,000
    Fonte: Piano Sviluppo e Coesione a titolarità del MIMS
    Fondi pubblici
    53,000
    Fonte: Allegato Infrastrutture al DEF 2022

    Fabbisogno residuo al 31 maggio 2022
    0,000

    NORMATIVA E DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO
    DL 32/2019 del 18 aprile 2019
    Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021
    Delibera CIPESS 3/2021 del 29 aprile 2021
    DL 59/2021 del 6 maggio 2021
    DL 77/2021 del 31 maggio 2021
    Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021
    DM MEF del 15 luglio 2021
    Legge n. 106 del 23 luglio 2021
    Delibera CIPESS 45/2021 del 27 luglio 2021
    DM MEF del 6 agosto 2021
    DL 152/2021 del 6 novembre 2021
    CdP RFI 2017-2021 - Aggiornamento 2020-2021 del 25 novembre 2021
    Italiadomani PNRR - Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili - Attuazione delle misure del PNRR del 17 dicembre 2021
    Atto del Governo n. 373 - Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante l'individuazione di nuovi interventi infrastrutturali da realizzare ai sensi dell'articolo 4 del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, e dei commissari straordinari individuati per ciascuna opera del 14 marzo 2022