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Ferrovie

FERROVIE / Direttrice Adriatico-Jonica / Adeguamento linea Adriatica Bologna-Lecce con caratteristiche AV/AC (P262) / Velocizzazione e potenziamento linea ferroviaria Adriatica Bologna-Lecce 1^ fase (P262A) / Velocizzazione e potenziamento della linea ferroviaria Adriatica Bologna-Lecce

SCHEDA N. 309

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Costo
  • Dati monitoraggio
  • Dati delibere CIPESS o Allegati infrastrutture ai DEF
Quadro finanziario

Quadro finanziario al 30/11/2025

Localizzazione
Cup
    SISTEMA INFRASTRUTTURALE

    Ferrovie

    Soggetto titolare

    RFI SpA

    Descrizione

    La linea ferroviaria Adriatica Bologna-Lecce costituisce un asse funzionale di collegamento tra il nord e il sud del Paese e un importante itinerario merci di collegamento verso il nord dai porti di Gioia Tauro, Taranto e Brindisi. L’intervento complessivo prevede la realizzazione di un tracciato con uno sviluppo complessivo di circa 780 km, articolato su 7 lotti funzionali e la realizzazione di un numero variabile di interconnessioni e nuove stazioni in funzione dello scenario prescelto. Il quadruplicamento della tratta Bologna-Castel Bolognese Riolo Terme rappresenta la prima fase prioritaria del potenziamento della Direttrice Adriatica, con caratteristiche AV/AC (velocità massima 250 Km/h). In quest’ottica, il completamento del quadruplicamento da Bologna verso Lecce, sempre con caratteristiche AV/AC, è attualmente oggetto di un Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali, finalizzato innanzitutto ad individuare gli ulteriori lotti realizzativi a seguire quello prioritario della tratta Bologna – Castelbolognese.

    PNRR-PNC

    No

    Opera commissariata

    Dati storici

    Novembre 2025

    Con Decreto del MIT di concerto con il MEF n. 235 del 20 settembre 2024 è approvato l’aggiornamento 2024 del Contratto di Programma 2022-2026, parte investimenti, sottoscritto tra il MIT e RFI SpA rispettivamente in data 23 e 30 maggio 2024. Nella tabella “A - Portafoglio investimenti in corso e programmatici - A09-Interventi prioritari ferrovie - direttrici di interesse nazionale” è riportato il progetto: “Velocizzazione e potenziamento linea ferroviaria Adriatica 1^ fase”, con un costo a vita intera di 6.074,52 milioni di euro e un ammontare di risorse disponibili di 5.127,78 milioni di euro. Tale progetto include i seguenti interventi: Quadruplicamento Bologna-Castelbolognese (CUP J41G23000070001), con un costo a vita intera di 3.500,00 milioni di euro interamente finanziato; Bari Sud: Variante Bari C.le-Bari Torre a Mare (CUP J11C09000000009), con un costo a vita intera di 458,78 milioni di euro e un ammontare di risorse disponibili di 437,78 milioni di euro; Bari Nord: Variante Bari S. Spirito – Palese (CUP J11C09000000009), con un costo a vita intera di 965,74 milioni di euro e un ammontare di risorse disponibili di 40,00 milioni di euro; Altri interventi Adriatica Fase 1, con un costo a vita intera di 1.150,00 milioni di euro interamente finanziato.
    Con DPCM del 26 giugno 2025, l’ing. Aldo Isi, Amministratore delegato pro tempore di Rete Ferroviaria Italiana SpA è nominato Commissario straordinario per la progettazione, l’affidamento e l’esecuzione degli interventi finalizzati alla velocizzazione e al potenziamento della linea ferroviaria adriatica (CUP J41G23000070001 - CUP J64J24000610001). Restano invariate le competenze attribuite ai Commissari straordinari nominati per la realizzazione delle opere che insistono in tutto o in parte sulla medesima linea adriatica “Raddoppio della Termoli-Lesina”, “Nodo ferroviario di Bari”, “Napoli-Bari”.
    Il Commissario straordinario, con Ordinanza n. 1 del 27 gennaio 2026, adotta disposizioni organizzative aventi a riferimento la velocizzazione e potenziamento della linea ferroviaria adriatica.
    Il CIPESS, nella seduta del 10 dicembre 2025, riceve informativa sull'aggiornamento 2025 del contratto di programma 2022-2026 tra il MIT e RFI SpA, parte investimenti.


    COSTO PRESUNTO (milioni di euro)
    Previsione al 31 agosto 2024
    5.000,000
    - Fonte: Aggiornamento 2023 CdP RFI 2022-2026 parte Investimenti
    Previsione al 30 novembre 2025
    4.650,000
    - Fonte: Aggiornamento 2024 CdP RFI 2022-2026 parte Investimenti
    QUADRO FINANZIARIO (milioni di euro)
    Risorse disponibili al 30 novembre 2025
    4.650,000

    Fondi pubblici
    4.650,000
    Fonte: Aggiornamento 2024 CdP RFI 2022-2026 parte Investimenti

    Fabbisogno residuo al 30 novembre 2025
    0,000

    NORMATIVA E DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO
    Aggiornamento 2024 CdP RFI 2022-2026 parte Investimenti del 12 novembre 2024
    DPCM del 26 giugno 2025
    Esito seduta CIPESS del 10 dicembre 2025
    Commissario straordinario - Ordinanza n. 1 del 27 gennaio 2026